Importare l´auto in Austria e reimmatricolazione – La mia esperienza.

Durante la passata estate mi sono trovato personalmente ad affrontare la pratica di importazione di un´auto dall´Italia per reimmatricolarla qui, in Austria.

Ovviamente la prima cosa che ho fatto è stata cercare adeguate informazioni in Internet e chiedere a conoscenti che avevano già espletato questa pratica.

Con un po´ di sorpresa ho cominciato a ricevere informazioni più o meno discordanti – se non diverse – ma una cosa avevano tutte in comune: bisognava recarsi dal concessionario ufficiale austriaco della marca della propria auto.

Così ho fatto e la signora dell´amministrazione, molto gentile, mi disse subito che tutta la procedura era semplice (ma guarda un po´? In Italia siamo abituati a sguazzare nelle complicazioni della burocrazia ).

La riepilogo di seguito.


Innanzitutto ho acquistato l´auto da mio cognato e – cosa importante, in barba alle informazioni ricevute dall´ACI in Italia – abbiamo evitato il “Passaggio di proprietà” che sarebbero stati, di fatto, solo soldi buttati. In Austria non si paga nessuna tassa per acquistare un´auto usata!

Ho stampato un contratto standard di acquisto di auto che si trova su diversi siti austriaci (io ho usato quello di Gebrauchtwagen.at) e con questo semplice foglio che comprovi la vendita da un soggetto all´altro e controfirmato da entrambi, ho guidato la mia “nuova” (ma non ancora mia, di fatto) auto verso Graz.

A questo proposito non mettetevi subito sulla difensiva circa i rinnovati allarmismi sul guidare un´auto intestata ad un altro soggetto! La norma parla chiaro e si riferisce solo se l´uso si protrae oltre i 30 giorni e non di certo anche a chi guida momentaneamente la macchina di un familiare. E ci mancherebbe altro!

La concessionaria in Austria (nel mio caso Audi) ti rilascia, in pochissimi giorni, il Datenauszug Eigenimport o Typenschein (costo € 180,00 nel mio caso) che, unito al successivo Zulassungsschein, formano una sorta di nuovo Libretto di Circolazione per l´Austria. In attesa di detto documento ho prenotato, presso l´officina della stessa Audi, un appuntamento per un controllo generale della macchina al fine di ottenere, successivamente, il corrispondente italiano della “Revisione” o del “Tagliando” (in pratica, il benestare che l´auto si trovi in buone condizioni per poter circolare).

Dopo 2 giorni ho ritirato questo documento e, al contempo, ho fatto controllare l´auto presso l´annessa officina per ricevere il Begutachtung (tempo di attesa circa 1 ora e mezza, costo € 68,52).

Con questi 2 documenti mi sono recato al Finanzamt (Agenzia austriaca delle Entrate) per il pagamento della NoVA, la Tassa di Importazione (6% del valore di mercato dell´auto + il 20% USt.); in poche parole…..€ 516,00 – nel mio caso – e ti togli anche questo dente !!! Vi rimando al sito dell´ÖAMTC per calcolare agevolmente il valore della vostra auto in Austria (https://www.oeamtc.at/thema/steuern-abgaben/nova-18177294)

Il giorno dopo, infine,  sono andato negli uffici centrali della mia Assicurazione per l´immatricolazione definitiva in Austria e, dopo circa 15 minuti, ne sono uscito con le targhe austriache, il tagliandino della revisione da incollare al parabrezza (Pickerl) ed il Libretto di Circolazione (Zulassungsschein). Costo € 170,10.

Tornato a casa, finalmente, ho smontato le targhe italiane e montato le nuove.

In aggiunta alle spese fino a quel punto sostenute, ho provveduto a rispedire le targhe italiane all´interessato per la cancellazione al P.R.A. (Pubblico Registro Automobilistico) e sospensione della sua assicurazione. Costo di spedizione assicurata € 14,27.

FINE. In realtà è più lungo a descriversi che a farsi 


Breve riassunto dei costi da me sostenuti nel mio “caso”; ovvio che varieranno a secondo del tipo di auto e suo valore:

  1. Typenschein: …………………………………..€ 180,00
  2. Begutachtung:………………………………… €   68,52
  3. NoVA: …………………………………………….€ 516,00
  4. Immatricolazione:…………………………… € 170,10
  5. Spedizione targhe italiane (assicurata): €  14,27

TOTALE: …………………………………………………€ 948,89


Giacomo Bontempo

Webmaster, Blogger, Trader

25 comments

  1. Salve,
    nel caso in cui decida invece di comprare un’auto in Austria qual è l’iter da seguire?

    Grazie

    1. Se acquisti un´auto nuova, in linea di massima l´immatricolazione te la fa la concessionaria. Tu dovrai pagare, ovviamente, la tua assicurazione, portando il libretto di circolazione (Zulassungsschein). Molto spesso le assicurazioni sono nelle immediate vicinanze della concessionaria, se non inglobate alla concessionaria stessa.

      Se l´auto la compri usata, da un privato, vale la stessa procedura che ho descritto nell´articolo e che ho seguito io stesso. L´unica differenza, con la mia procedura, è che se compri la macchina qui in Austria non dovrai pagare la NoVA; devi partire sempre con un “contrattino” di acquisto che scarichi gratuitamente online. L´auto deve avere un “Pickerl” ancora valido (la revisione), se non è più valido, o devi chiederti perché oppure devi portare l´auto da un meccanico autorizzato e farti rilasciare il “Gutachten”, il documento che l´auto può ancora circolare, poi vai da una assicurazione e lì farai tutto: immatricolazione, assicurazione ed esci con le targhe da montare sulla macchina (costo € 191; se ti piace avere il nuovo libretto di circolazione in formato carta di credito, ci aggiungi € 22). Alla fine, dopo che hai le targhe, devi tornare dallo stesso meccanico che ti rilascia il Pickerl (sul Pickerl viene riportata la targa della macchina).

      Spero di esserti stato utile.

      1. Ciao Antonio,

        spero comprenderai che il blog si occupa di dare informazioni utili sul territorio austriaco e non italiano.
        Peraltro la procedura non si potrebbe spiegare in 2 righe in risposta di un commento.

        Ti consiglio, dunque, di fare una semplice ricerca su google e vedrai che troverai risposta alla tua domanda.

        A solo titolo di esempio:

        http://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-pratiche-auto/importare-un-veicolo.html

        http://www.autoscout24.it/tematiche/acquisto-auto/importazione-esportazione/importazione-auto/

        http://www.autoblog.it/post/360224/acquisto-come-importare-unautomobile

        Spero, in qualche modo, di averti risposto 🙂

        Ciao,

        Giacomo

  2. Buona sera. Vivo in Italia. Ho la macchina Ford Fiesta di 13 anni di vita. Desidero regalare questa macchina a mio nipote che vive in Austria. Come devo fare.??

    1. Sono sicuro che se leggerà tutto l´articolo con attenzione troverà la risposta. Aggiungo solo che, anche in caso di “regalo”, va compilato lo stesso un contratto di vendita scrivendo anche semplicemente € 1.

  3. Salve,
    Molto interessante ma non mi torna il calcolo della tassa NOVA: dovrebbe essere fatto considerando le emissioni di CO2; difatti se considero la mio auto che emette 179 g/km e il suo valore di mercato è di 35000,00 € la tassa calcolata dal sito vale 6000,00 €!!!
    Non comprendo come a Lei venga calcolata una tassa di 516,00 €
    Grazie della sua risposta

    1. Mi sono fatto rilasciare dalla concessionaria una valutazione dell´auto in base all´oggettiva dotazione (Autowertschätzung). Da buon italiano, ho raccomandato all´addetto – con un bel sorriso – di tenersi “basso” e lui, molto gentilmente, ha fatto il possibile ma mi ha anche detto chiaramente che al Finanzamt non sono stupidi e che conoscono bene il valore delle auto. Infine, con questa valutazione, mi sono recato al Finanzamt per pagare la NoVA.

  4. Ciao Giacomo,
    grazie per queste utili informazioni. Dopo il cambio di residenza sto facendo un po’ di calcoli sul da farsi (moto e auto italiane da importare….) e cercando autonomamente sul web ho trovato queste informaizoni (dal sito: https://english.bmf.gv.at/customs/importing-vehicle-personal-use.html):
    It is important to note the following distinction relating to the obligation to pay tax on intra-community acquisitions: in Austria, the import of a new motor vehicle from a Member State of the European Union by a person who is not a dealer falls within the scope of the single taxation of vehicles. As a result, such an import is subject to acquisition tax according to Art. 1 (7) of the Austrian Value-Added Tax Act (UStG) 1994. Conversely, the import of used vehicles into Austria by non-entrepreneurs is not subject to acquisition tax since used vehicles remain subject to value-added tax in the country of origin (member state where the sale took place).

    Sembra che, pagata la tassa in italia all’atto dell’acquisito, essa non sia da pagare nuovamente tramite la NoVa… fraintendo io?

    1. Ciao Alessio.
      Importando una macchina o una moto in Austria non pagherai più la Mehrwertsteuer (USt) che è la corrispondente dell´IVA italiana; si paga invece la NoVA che è una tassa a sé per immatricolare l´auto in Austria ed avere così il nuovo libretto di circolazione austriaco e le targhe austriache.

      1. Ciao Giacomo,
        grazie mille del chiarimento.

        Hai idea di cosa sia l’ “Anmeldegutachten”? Come hai fatto te, il mio primo passo e’ stato andare Venerdi’ scorso al concessionario. Dopo avergli lasciato copia del libretto e del certificato di proprieta’ (copia di iscrizione al PRA) stammatina ricevo una mail in cui mi chiedono anche questo… ovviamente ho chiesto delucidazioni anche a loro, ma sai, un parere di un connazionale e’ sempre molto utile 🙂

        Grazie in anticipo
        alessio

        1. Anmeldengutachten è quanto dovrebbero rilasciare loro assieme al Pickerl, ossia la “revisione” annuale, il controllo che l´auto sia a posto. Forse volevano vedere il libretto delle revisioni italiane?? Strano! A me non l´hanno richiesto.

  5. Buongiorno Giacomo,
    prima di fare tutto ciò aveva richiesto il certificato di conformità (COC) in Italia?

    1. Il COC solitamente serve quando si vuole immatricolare od esportare un veicolo proveniente da Paesi extraeuropei, ad es. una macchina americana o giapponese. A me non è stato richiesto in quanto l´auto era stata immatricolata dapprima in Italia.

  6. Ciao Giacomo e grazie dell’articolo esaustivo.

    Importando l’auto dall’Italia mi hanno detto che devo fare:

    Pickerl –> dal meccanico
    Datenbuchauszug –> immagino nel mio caso un concessionario VW ?
    Nova –> finanzamt
    Registrare l’auto (targa) –> dove?

    Mi chiedo invece come funzioni per l’assicurazione?

    Non ho capito se poi la NOVA è solo per chi importa o si paga anche sulle auto acquistate in Austria (nuove o usate che siano).

    Grazie mille
    Simone

    1. Ciao Simone.
      Quello che ti hanno detto è esattamente quello che è descritto nell´articolo, mi sembra; dunque, tutto corretto.
      La targa, se hai letto attentamente, è anche scritto che te la rilascia la stessa assicurazione.

      Per quanto riguarda la NoVA, invece, la stessa viene sempre pagata, anche sulle auto nuove, solo che – in questo caso – la si paga già a monte, inclusa nel prezzo di vendita.

  7. Buon giorno Giacomo,
    La stessa procedura vale per le motociclette? Io vorrei portare su’ la moto di mio cognato che non usa ed intestarla a me.

  8. ciao, sai se posso recuparare l’iva pagata sull’auto nuova immatricolata in Italia e poi in Austria ?

    acquistata in italia a Marzo e immatricolata a Maggio in Austria.

    grazie

    1. Questa è ovviamente materia contabile, quindi dovresti informarti presso un commercialista austriaco.
      Onestamente non lo so ma mi pare alquanto improbabile che si possa recuperare l´IVA (che è una partita di giro italiana) in un altro Paese.

      Potresti chiedere anche ad un commercialista italiano se si possa recuperare qualcosa in Italia vista l´esportazione dell´auto all´estero.

      Saluti

      1. Grazie, la mia domanda era perchè ho trovato questo su un forum:

        Ho acquistato un’auto nuova in Italia, dove ho pagato l’IVA. Vivo in Francia e ho intenzione di immatricolare l’automobile in questo paese. Per poterlo fare, le autorità francesi mi chiedono di pagare l’IVA in Francia. È normale?
        SÌ – Se acquisti un’automobile nuova, devi pagare l’IVA nel paese in cui la immatricoli. In questo caso, significherebbe pagare l’IVA due volte. Però hai anche diritto al rimborso dell’IVA pagata in Italia.

        Devi inviare una prova del pagamento dell’IVA francese al venditore italiano e chiedere il rimborso dell’IVA pagata in Italia. Se il venditore si rifiuta di rimborsare l’IVA, puoi rivolgerti all’ amministrazione fiscale français Deutsch English italiana

        1. A me l’ufficio delle entrate non ha rimborsato proprio niente. Ho pagato l’iva in Italia e un mese dopo ho dovuto ripagarla in Austria. al finanzamt mi hanno detto che dovevano rimborsarmela in italia e in Italia hanno riconosciuto che non era giusto farmela pagare due volte sullo stesso bene ma che dovevano rimborsarmela gli austriaci. Morale ho perso 7800 euro.

  9. Ottima spiegazione, mi sorprende che la NoVa sia costata così poco, alcuni colleghi mi hanno parlato di cifre astronomiche, cosa che mi ha sempre lasciato desistere dal comprare un auto usata in Italia… Come ti hanno valutato il valore dell’auto? In base a quanto hai pagato tu per comprarla o hanno un loro listino? Grazie!

    1. Grazie. Il valore dell´auto viene valutato assolutamente secondo un listino austriaco, in base al valore corrente di mercato in Austria ed in base agli accessori e allestimento dell´auto stessa.

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