Trachten, Dirndl, Lederhosen. Un´antica tradizione che non muore!

Eccoci nuovamente alla scoperta di tradizioni e culture tipiche della nostra bella Graz. In questo articolo vorrei parlarvi dei costumi tradizionali austriaci.

In un mondo sempre più digitale ed in cui le tradizioni, sotto ogni forma, sembrano essersi appiattite se non scomparse del tutto, è interessante realizzare come in Austria e, più in generale, nei Paesi di lingua tedesca, lo sfoggio degli abiti tradizionali sia ancora ben presente nella quotidianità quasi a voler indicare un forte senso di “appartenenza”.

Chi di voi ha mai indossato un Tracht? Se non vi è mai capitato, sicuramente ne avrete visti in giro di svariati. Si tratta dei tipici vestiti bavaresi che si trovano anche da noi in Austria con le dovute variazioni regionali.

Per le donne è un abito con gonna e grembiule che viene chiamato Dirndl e può essere lungo alla caviglia oppure al ginocchio. Sono colorati, allegri, ma si trovano anche versioni più impegnative ed eleganti e, in alcune forme, possono essere usati come abiti da cerimonia o nuziali.

Per gli uomini esiste la versione maschile chiamata comunemente Lederhosen (pantaloni in cuoio) di colore marrone scuro, con o senza l´aggiunta di bretelle. Vengono indossati con camicie a quadretti o a righe che normalmente rappresentano i colori della propria regione (verde per la Stiria ad esempio), e con calzettoni di lana o cotone molto spesso, appena sotto al ginocchio. Alcuni associano anche un cappello e scarponcini in tinta.

Questi abiti vengono portati con grande vanto e disinvoltura dagli austriaci, specialmente nei giorni di festa: Natale, un matrimonio, la domenica anche per andare in chiesa o alle feste tipiche.

Ma entriamo nel dettaglio. Il Lederhose si è diffuso in Baviera intorno al XV secolo, dove è nato come indumento da lavoro grazie alla sua robustezza (quello originale è di vera pelle), per poi diventare col passare degli anni un’icona di stile e sinonimo di eleganza e tradizione. Viene prodotto utilizzando pellame vario come pelle di vitello, camoscio, capra selvatica e cervo e il costo varia in base al materiale usato per la lavorazione.

Ci sono 3 tipi di Lederhose: il kurze Lederhose che ha il pantaloncino appena sopra il ginocchio e il Kniebundlederhose con il pantalone che arriva sotto al ginocchio. Esiste anche la versione lunga ma viene poco utilizzata. I pantaloni sono dotati di una tasca centrale che viene spesso ricamata in modo sofisticato con simboli, greche o con fiori. Alcuni amano applicare anche lo stemma di famiglia o simboli specifici che ricordano la natura. Tutti i Lederhosen nella parte destra hanno la “Messertasche”, una piccola tasca dove va tenuto l’affezionato coltello con manico di corno di cervo, decorato, anch´esso molto prezioso e che di solito si tramanda di generazione in generazione. Anche sulle camicie generalmente viene applicato lo stemma di famiglia oppure le proprie iniziali. Per quanto riguarda i Dirndl, anch’essi derivano dalla cultura lavorativa della Baviera. Venivano usati dalle donne casalinghe o contadine ma cambia il suo modo d’uso tra la prima e la seconda guerra mondiale dove assume un ruolo più elegante e disinvolto indossato soprattutto dalle donne borghesi.

Il Dirndl è oramai diventato un must have ed è un abito molto pratico che viene molto spesso usato dai camerieri nei ristoranti tipici.

Le ragazze amano sfoggiare i loro décolleté decorati dalle camiciole bianche (o nere) che si portano sotto l’abito. Il Dirndl si porta solitamente con calze collant di lana o di pizzo ricamate a mano. Uomini e donne amano arricchire i propri abiti con gioielli, accessori, guanti, cappelli con piume, borsette o mantelle.

Infine, da non dimenticare, c´è anche tutta la collezione per bambini.

Per chi volesse acquistare uno di questi abiti, può recarsi in uno dei negozi più antichi di Graz nella Schmiedgasse 13 (preparandosi a spendere anche un bel po’ di soldini: questi abiti sono infatti tanto belli quanto costosi!).

Il commercio segue sempre la forte domanda del mercato e, per questa ragione, ci sono in città anche tanti altri negozi (ugualmente nei centri commerciali!) che vendono Tracht “turistici” ovvero meno costosi, di sicuro per occasioni meno impegnative e, dunque, di qualità minore come invece dovrebbe essere uno tipico.

Un’occasione imperdibile per sfoggiare un abito tradizionale è sicuramente la grande festa di Graz, l’Aufsteiern che si tiene generalmente il secondo weekend di settembre.

 

contributi fotografici (c) seidl.at; hiebaum.at; dachsteinsalzkammergut.at


Silvia Gemelli

Collaboratrice, Scrittrice

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