GRAZ SCONOSCIUTA – seconda parte

Dopo aver curiosato qua e là per la città nel precedente articolo, vorrei illustrarvi oggi altri angoli nascosti, poco conosciuti o semplicemente curiosità su Graz che vale la pena di portare in evidenza.


UN INSOLITO DRAGO

Solitamente siamo abituati a vedere rappresentazioni di draghi che sputano fuoco dalle loro fauci; a Graz, invece, abbiamo dei draghetti che sputano…acqua  Uno di questi lo troviamo nella Sporgasse, al numero civico 13, dove si può ammirare dapprima la bella facciata rococò della palazzina e, alzando di più la testa verso il cielo, possiamo notare, proprio sotto il tetto, la testa del drago come parte finale della grondaia. Infatti lo stesso ha la funzione di “allontanare” lo sgocciolamento dell´acqua piovana dalla facciata storica per non bagnarla.

 


UN´OASI DI PACE NEL CENTRO STORICO

Provate ad immaginare di voler riposare un po´ l´anima proprio laddove c´è più via vai di gente. Sembra impossibile ma, rimanendo ancora nella Sporgasse, al numero civico 21a, praticamente non riconoscibile dall´esterno, c´è addirittura la più antica chiesa cattolica di Graz, la Stiegenkiche. Il nome le deriva appunto dalla scalinata per accederci e, di fatto, questa bella chiesa – proprio nel centro storico di Graz – passa quasi inosservata perché nascosta da una normale facciata del bel palazzo antistante. Varcando il portone di legno, al primo piano di questo palazzo, troviamo la chiesa risalente al 1343. Nel 1691 passata agli Agostiniani,, secoli più tardi, dal 1886 al 1957 ai Gesuiti la chiesa fu poi fortemente danneggiata nella Seconda Guerra Mondiale e ricostruita interamente nel 1960. Basta immergersi nella quiete improvvisa che aleggia al suo interno per annullare di colpo i rumori e la frenesia della città di fuori. Provare….per credere!


FREUD GRAFFITI

Mentre si discute ancora se i graffiti siano una segno di inciviltà o, al contrario, una forma d´arte, ci spostiamo ora completamente dal centro città ed arriviamo nel quartiere Strassgang; nella Wagner-Jauregg-Platz 1 si trova l´Ospedale LKH Graz Süd-West (prima degli ultimi lavori di ristrutturazione era più conosciuto comeLandesnervenklinik Sigmund Freud”) sulla cui facciata è riprodotta, a mo´ di graffito, una parte di una lettera del famoso neurologo austriaco fondatore della Psicoanalisi, datata 27.9.1931. La lettera di per sé pare non abbia nessun particolare significato, la cui copia originale è di proprietà della clinica.


LA CASA “DI LEGO”

Sempre nel quartiere Strassgang, in zona molto riservata e a ridosso del bosco, c´è una simpatica costruzione che sembra fatta…col Lego! L´insolita architettura di questa palazzina, che sembra giocare coi tipici contrasti cromatici dei famosissimi mattoncini danesi, in realtà è sede di un ben più sobrio ufficio pubblico – la Landesverwaltungsakademie (Ufficio Amministrativo Regionale) e la si può ammirare nella Krottendorfer Strasse 149.

Una passeggiata da quelle parti, peraltro consigliata per la bella pista ciclabile antistante, vale proprio la pena.


TOMBE CELTICHE

Altra nota interessante, proprio a due passi dalla cosiddetta “Casa di Lego”, è la presenza di reperti di indubbio interesse archeologico. Tra il 2003 e il 2004 sono state qui rinvenute tre Hügelgräber (tumuli mortuari), delle tombe di origine celtica/romana del 2 sec. D.C. dalla classica forma ad alveare; in realtà, di questi monumenti mortuari pare ce ne siano almeno un´altra dozzina sparsi per Graz e questa, probabilmente è una tra le meglio conservatasi nei secoli e, per questo, viene preservata in una gabbia di vetro protettiva.


Per chi volesse segnalare altre curiosità o angoli interessanti di Graz, può scriverci a: info@ciaograz.com

Giacomo Bontempo

Webmaster, Blogger, Trader

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